Prima di fissare l'importo del credito ristrutturazione, prenditi il tempo di identificare le agevolazioni fiscali disponibili. Possono ridurre del 15 – 30% il costo reale dei lavori.
La detrazione IRPEF per ristrutturazione
Il regime portoghese autorizza, entro certi limiti, la detrazione delle spese di ristrutturazione dell'abitazione principale. Rientrano nel perimetro: miglioramento energetico, adeguamento sicurezza, accessibilità.
- Massimale annuo: consultare il regime in vigore al momento della dichiarazione.
- Documentazione obbligatoria: fatture dettagliate con codice fiscale del fornitore.
- Attenzione: i lavori devono essere fatturati al proprietario dichiarante.
L'IVA agevolata
Alcuni lavori di ristrutturazione su abitazioni di oltre due anni beneficiano dell'IVA al 6% invece del 23%. Guadagno immediato di 17 punti sulla fattura.
Verifica sempre con l'impresa che il tasso agevolato sia applicato. Alcuni fornitori fatturano al 23% per semplificazione — hai diritto a chiedere la correzione.
I programmi regionali
Diversi comuni e il programma nazionale di riabilitazione urbana offrono contributi a fondo perduto per la ristrutturazione energetica. Le condizioni variano: consulta il municipio prima di iniziare.
Il nostro consiglio pratico
Fai il calcolo in ordine inverso: identifica le agevolazioni mobilitabili, quantificale, poi calcola il credito necessario per coprire il resto. Questo ordine semplice evita di indebitarsi più del necessario.